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Calendario

  • 10 – 24 aprile 2026
    Esposizione pop-up Le Chiavi di Gaza

    Esposizione pop-up benefica con opere di Luca Chistè, Paola Marcello e Raffaella Ortelli Spinedi. I lavori affrontano le conseguenze dei conflitti in Medio Oriente, la quotidianità oltre i muri e la possibilità di creare, attraverso l’arte, memoria, attenzione e compassione.

    Home memories

    Installazioni e collages di Raffaella Ortelli Spinedi. Le opere spaziano dalla profonda condivisione del dolore per una terra infranta, alla ricerca costante di equilibrio tra la sensazione di impotenza e paralisi quella di fiducia nel potenziale trasformativo del proprio agire quotidiano.

    Una preghiera per Gaza

    Progetto artistico di Luca Chistè che si è trasformato, nel corso del suo sviluppo, da libro meditativo a grande installazione visiva. Se il volume chiede un tempo lento e sequenziale, la grande superficie permette una percezione d'insieme che restituisce la portata della tragedia ed il senso profondo della ripetizione.

    Palestina: vita oltre il muro

    Quando le immagini si fanno presente. Progetto fotografico di Paola Marcello nato 15 anni fa, sconta la sua profonda attualità. Con sguardo umano e partecipe Paola racconta la Palestina attraverso le vite quotidiane, gli spazi di resistenza, la dignità delle persone che abitano un territorio fratturato.

    Informazioni generali

    10-24 aprile 2026

    Inaugurazione: venerdì 10 aprile, ore 17.30

    Aperture: sabato e domenica 15-18, visite in altri giorni su appuntamento, info: +41 76 746 65 51


  • 20 marzo 2026, ore 20:00
    Concerto Gatto Fuoco + Tanz Akademie

    Venerdì 20 marzo dalle ore 20, il giardino di Casa Azul si animerà con due concerti dalle sonorità punk, indie e funk.
    Inizieremo con i Gatto Fuoco, band nata qualche anno fa nella vicina Verscio, per poi proseguire con i Tanz Akademie, band indie/post-punk direttamente da Torino.
    Inauguriamo insieme l’arrivo della primavera a Casa Azul!

    Biografie

    I Gatto Fuoco sono un band ticinese formatasi a Verscio nel 2021. Nascono come sfogo liceale in risposta alla crescente frustrazione verso il mondo degli adulti. Mescolano sonorità funky a chitarre punk, ritmi tenui a testi rappati. Linee di basso cheti prendono a schiaffi, groove ermetici e chitarre distorte.

    I Tanz Akademie sono una band indie dell’Italia nord-occidentale composta da sei membri. Hanno debuttato con “Hullabaloo” (2024), album che li è valso un grande successo. Ora, per la prima volta suoneranno in Ticino. Amano descriversi come “una marching band che organizza una festa per la maggiore età, durante un funerale”.

    Biglietti e altre informazioni

    Biglietto a offerta libera a partire da 10.–
    Per partecipare alla serata è necessario tesserarsi (è possibile farlo sul posto).

    In caso di bel tempo i posti saranno illimitati.
    In caso di maltempo, il concerto si sposterà all’interno e il limite sarà di 30 posti.
    Se non vuoi rischiare di perdere il concerto, ti consigliamo di acquistare il biglietto in prevendita.


  • 1 – 29 marzo 2026
    Esposizione Santiago Martinez Benedetti

    Domenica 1 marzo alle 17 inauguriamo la mostra personale di Santiago Martienz Benedetti, la terza del programma di esposizioni curate da Verzasca Foto
    L’inaugurazione avverrà dopo il Caffè tra artisti, che sarà invece alle ore 15.

    Descrizione del progetto

    Con Torbola 31, Santiago Martinez decostruisce in modo giocoso i concetti di produzione dell’immagine. Utilizzando una fotocopiatrice smontata, dotata di un obiettivo di grande formato che stampa direttamente copie in A4, Santiago ritorna alla fisicità, all’immediatezza e alla sperimentazione meccanica della fotografia pre-digitale.

    Il progetto è stato sviluppato in residenza nella Valle Verzasca, dove Santiago ha trasportato la sua attrezzatura su un rimorchio agganciato a una bicicletta. Pedalando su e giù per la valle, ha scansionato il territorio circostante in una performance che richiama sia il movimento del sensore della fotocopiatrice, che le spedizioni dei primi fotografi di montagna, che trasportavano pesanti macchine a lastra umida per catturare le cime.

    Torbola 31 è una serie di fotocopie uniche che ritraggono le particolarità storiche e i reliquiari contemporanei della Verzasca: dalle case in pietra alla sua ricchezza botanica, dagli artefatti industriali trascurati a alle tracce del lavoro umano. Le immagini appaiono manomesse, alterate dai glitch e dagli incidenti di un apparecchio che smette di servire il suo scopo originario per diventare un mezzo fotografico. Disposta e sovrapposta, rivelata come pattern e forme, la valle Verzasca è qui presentata come una sua giocosa fotocopia.

    Piuttosto che abbracciare una visione idealizzata dei paesaggi alpini, Torbola 31 adotta un approccio anti-sublime, radicando un soggetto eccessivamente romanticizzato nella materia, nel lavoro e nel gioco. Le immagini risultanti oscillano tra rappresentazione e astrazione, lasciando spazio ad interpretazioni audaci e a (ri)immaginazioni fotografiche.

    Biografia

    © Charlotte Favre

    Santiago Martinez Benedetti (n. 1996) è un artista e fotografo nato in Colombia e residente a Lausanne. Diplomato presso ECAL, ha ricevuto lo Swiss Design Award nel 2025 per Torbola 31, un progetto sviluppato durante una residenza con Verzasca Foto nel 2024.

    Santiago è il fondatore della casa editrice di photobook Siestaaa Papers.

    Altre informazioni

    L’esposizione di Santiago Martinez è la terza del programma di esposizioni Strutture in Movimento, rassegna che sostiene progetti fotografici giovani e innovativi a livello svizzero e internazionale, curata da Verzasca Foto.

    Tra indagine formale e polemica creativa, il programma annuale mette in discussione le convenzioni della fotografia e interroga la capacità di rappresentazione dell’oggetto d’arte contemporanea.

    Esposizione a cura di Greg Tiani
    Coordinamento progetto da parte di Mattia Bisi
    Logistica seguita da Elia Varini

    Con il sostegno di Prohelvetia – Fondazione svizzera per la cultura

    Casa Azul, Gordola
    1–29 marzo 2026
    Inaugurazione: domenica 1 marzo, ore 17
    Apertura: domenica ore 14–18, su appuntamento o in occasione delle attività in programma


  • 1 marzo 2026, ore 15:00
    Caffè tra artisti con Flora Pagliarani e Maddalena Mora

    Domenica 1° marzo alle 15 ospiteremo Maddalena Mora e Flora Pagliarani per il secondo Caffè tra artisti con RSI Cult+.

    Un’occasione di incontro e dialogo tra arte e design, dove la creazione emerge come necessità: restare fedeli alla propria voce, trasformare ideali e processi in possibilità. A partire dai processi creativi, rifletteremo su come la natura entri nel lavoro artistico come materia da trasformare e come struttura da tradurre in oggetto.

    Al termine del Caffè tra artisti seguirà l’inaugurazione della mostra di Santiago Martinez Benedetti proposta da Verzasca Foto e dopo ancora, una zuppa con crostoni di pane preparata da Duska Beretta.

    Biografie

    Maddalena Mora (1993) è un’artista con sede in Ticino. Dopo gli studi in botanica e arte floreale, si è formata tra Zurigo e l’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano.
    La sua ricerca, tra scultura, installazione e stampa, indaga la materia e il legame profondo tra uomo e natura, trasformando emozioni ed elementi naturali in opere che valorizzano l’effimero e l’inaspettato.

    Flora Pagliarani (2000) è una designer con sede a Ginevra, ancora in formazione alla HEAD – Haute école d’art et design.
    Attraverso gioielli e accessori esplora i dettagli della quotidianità, trasformandoli in presenze da indossare. La natura, con le sue logiche e le sue forme intrinseche, è per lei un sistema già colmo di gioielli.

    Altre informazioni

    Il Caffè tra artisti è un appuntamento mensile ricorrente organizzato da Casa Azul.
    Ogni incontro ospita artisti o collettivi che si presentano e raccontano liberamente il proprio percorso.
    La conversazione è aperta, spontanea e coinvolge anche il pubblico.
    Al termine della presentazione il pubblico è libero di prendere la parola e presentare i propri progetti.


  • 1 febbraio 2026, ore 15:00
    Caffè tra artisti con Corinne Isabelle Rinaldis e Simone Bernardoni

    Domenica 1° febbraio ospiteremo Corinne Isabelle Rinaldis alias operazioni e Simone Bernardoni alias Palme.
    Ci racconteranno di come le loro vite si incrociano, diventando qualcosa da vedere e ascoltare. Un’amicizia che attraversa trent’anni: partenze, ritorni, rituali, collaborazioni…Due dischi appena usciti, due progetti in evoluzione, una casa che accoglie.

    Programma

    Ore 15.00
    Inizio del Caffè tra artisti con Corinne Isabelle Rinaldis e Simone Bernardoni.
    Primo momento di ascolto condiviso.

    Ore 17.00

    Apericena vegetariana preparata da Duska Beretta.
    Secondo momento di ascolto condiviso.

    Ore 19.00

    Chiusura in leggerezza con un DJ set di Geri Hugo.

    Biografie

    Corinne Isabelle Rinaldis

    Corinne Isabelle Rinaldis è una sound sculptress e image poet italo-svizzera. Dopo anni di esperienze internazionali e un lungo viaggio intorno al mondo, torna a vivere a Lugano. Le sue fotografie, premiate da National Geographic e dal British Journal of Photography, sono state esposte in contesti internazionali come Les Rencontres d’Arles e il Kolga Tbilisi Photo Festival. Nel 2025 pubblica REvolution, primo concept album di operazioni, per l’etichetta A Tree in a Field. Oggi è al lavoro sul suo secondo album.

    Simone Bernardoni

    Originario di Muzzano, Simone Bernardoni vive tra la sua città natale e Zurigo. Profondamente radicato nella scena musicale svizzera dal 2004, ha contribuito alla creazione di numerosi progetti musicali, producendo costantemente dischi e portando in tournée il suo lavoro in tutta Europa, Sud America e Giappone. Fondatore e curatore di Facciamo la Corte! (Swiss Music Prize 2025), un festival che si svolge ogni anno nei pressi di Lugano. Dal 2024 fa parte del comitato nazionale di PETZI, la federazione svizzera delle sale da concerto e dei festival musicali.

    Perché nasce questa collaborazione con RSI Cult+

    Il Caffè tra artisti, e più in generale Casa Azul, è uno spazio di incontro, dialogo e condivisione di percorsi artistici.
    RSI Cult+ svolge una funzione simile ma online, raccontando queste pratiche attraverso contenuti realizzati con – e per – chi crea, presenta, accoglie e sostiene la cultura nella Svizzera italiana.
    Casa Azul e Cult+ condividono lo stesso obiettivo: dare visibilità a persone e pratiche che meritano ascolto. Mettere in relazione questi sguardi ci è sembrato un buon modo per ampliare la conversazione, dando vita a una possibile variante del nostro appuntamento mensile: Caffè tra artisti con Cult+.


  • 4 gennaio 2026, ore 15:00
    Caffè tra artisti

    Il 4 gennaio 2026 Maria Clara Castioni, scenografa, e Tiziano Schürch, architetto,condivideranno i propri progetti e il loro interesse comune per lo spazio, attraverso frammenti, oggetti e parole.

    Osservare luoghi e rivelarne le potenzialità attraverso gesti minimi: gli universi di Maria Clara e Tiziano s’incontrano spesso e si nutrono reciprocamente. Il dialogo quotidiano, la condivisione di sguardi e lo scambio di prospettive su luoghi e vissuti costituiscono momenti preziosi nei processi creativi dell’una e dell’altra.

    Il Caffè tra artisti è l’occasione per provare a raccontare il lavoro sullo spazio attraversopiccoli aneddoti che nutrono immaginari personali e condivisi. Tra performance, urbanistica, scenografia e architettura, Maria Clara e Tiziano si interrogano sui propri luoghi d’origine e immaginano modi diversi per abitarli.

    Biografie

    Maria Clara Castioni è una scenografa e artista teatrale ticinese. Lavora tra Ginevra e Lugano.

    Nel suo lavoro esplora la tensione tra l’intenzionale e l’accidentale, innescata dal dialogo tra spazio e corpo. In particolare, si interessa al potenziale scenico degli spazi urbani, che haesplorato a Lugano con la performance Notti Future (2024) e con il workshop Curtain up!(2025).

    È co-autrice, assieme alla regista Eléonore Bonah, dello spettacolo Lenz: un adattamento teatrale dell’omonimo romanzo di Büchner, che interroga la nozione di paesaggio interno eesterno (2024).

    È diplomata in DAMS (Alma Mater Studiorum, Bologna), in architettura d’interni (HEAD, Genève) e in scenografia teatrale (La Manufacture, Lausanne).

    Come scenografa, collabora con lǝ artistǝ Mathilde Monnier, Martin Reinartz, Daniele Pintaudi e Virgile Dagneaux. Ha lavorato come assistente pedagogica al corso di Architettura d’interni della HEAD—Genève (2023-2024). Attualmente, è artista residente alla Comédiede Genève (2024-2027) e lavora alla scrittura del suo prossimo spettacolo.

    Tiziano Schürch è architetto e urbanista.

    Ha conseguito un Master in Architettura presso l’ETH di Zurigo nel 2018 e un MAS in Pianificazione territoriale nel 2023. Il suo interesse per l’architettura e l’urbanistica è stato profondamente influenzato dalla progressiva disgregazione dei luoghi in Ticino, avvenuta negli ultimi decenni, e dalla conseguente perdita di punti di riferimento spaziali e culturali. Nella sua attività progettuale e accademica, la riconnessione dei luoghi con il loro vissuto e con chi li abita occupa un ruolo centrale.

    Particolare attenzione è rivolta allo spazio pubblico e all’intersezione tra architettura, urbanistica e pianificazione territoriale. Dal 2018 è docente presso il Politecnico di Barcellona, dove ha fondato lo studio di ricerca architettonica extraordinary_ordinary. Dal 2023 è docente di progettazione presso la SUPSI di Mendrisio ed è attualmente

    professore invitato presso l’EPFL di Losanna. Dal 2024 è membro della Commissione urbanistica della Città di Mendrisio. È co-fondatore di StudioSer Architects.


  • 13 dicembre 2025, ore 17:00
    Mercatino + Cenetta + DJ set Gebrüder Teichmann

    Dalle 17
    ti aspetteremo con un piccolo mercatino sparso nelle stanze della casa, con oggetti, edizioni e creazioni portate da chi ha collaborato con Casa Azul negli ultimi tempi. Un modo per dare spazio ai progetti che sono passati di qui e magari trovare un pensiero speciale prima delle feste.

    Alle 19
    cenetta natalizia preparata da Duska Beretta, con prodotti di stagione.*

    Alle 20
    i Gebrüder Teichmann proporranno un DJ set d’ascolto tra paesaggi elettronici, acustici e sperimentali, in un viaggio sonoro che unisce cultura club, ricerca musicale e arte sonora.

    Biografia

    Gebrüder Teichmann è il duo formato dai fratelli Andi e Hannes Teichmann, musicisti elettronici, DJ e ideatori di progetti musicali internazionali con base a Berlino. Nati nella scena underground e DIY degli anni ’90, vedono la musica come uno spazio di incontro, scambio e sperimentazione collettiva. In oltre trent’anni hanno esplorato territori sonori che vanno dalla Chicago House alla musica sperimentale ed elettroacustica, collaborando e suonando in più di 60 paesi. Hanno lavorato con artisti e istituzioni tra cui Robyn Schulkowsky, Ensemble Modern, Decoder Ensemble, Embryo, la Staatsoper di Berlino e Hamburger Bahnhof. Attraverso l’etichetta NOLAND e progetti interculturali come BLNRB, Karachi Files, Fieldlines e Mondmaschine costruiscono ponti tra scene musicali diverse, trasformando ogni luogo in un spazio temporaneo di dialogo creativo.


  • 11 dicembre 2025, ore 20:00
    Concerto Cedric Blaser

    Cedric Blaser torna a Casa Azul per presentare Fessure, il suo primo album da solista. Un lavoro intimo e cinematografico, nato nella sua sala prove a Friborgo: piccoli paesaggi sonori, chitarre sospese e voci stratificate che aprono fessure da cui filtrano luce ed emozioni. Un concerto raccolto e ravvicinato, perfetto con il camino acceso.

    Biografia

    Nato tra lago e montagne del Ticino, Cedric Blaser si forma tra violino e chitarra, passando dal Conservatorio della Svizzera Italiana alla EJMA di Losanna. Pur avvicinandosi al jazz, trova la sua voce fuori dai generi, integrando sonorità tradizionali e influenze raccolte lungo il percorso. Collabora a progetti come Saraka, Eïla, Balaclava e Layena, e compone musiche per teatro, danza e circo, oltre alla colonna sonora del film L’Amour du Monde (Menzione speciale alla Berlinale 2023). Nel suo progetto solista crea paesaggi sonori intimi e onirici, costruiti con chitarra, sintetizzatori e voce intrecciati in trame fluide e sospese.



  • Ospiti: atelier temporanei, workshop ed eventi brevi proposti da realtà selezionate, che trovano in Casa Azul un luogo di sperimentazione.
  • Collaborazioni: progetti co-prodotti con artisti, istituzioni e cittadini: residenze con restituzioni pubbliche, il “Caffè tra artisti” e nuove idee sviluppate insieme.
  • Verzasca Foto: esposizioni curate da Verzasca Foto che rafforzano la vocazione originaria della Casa della Fotografia.