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Calendario

  • 16 maggio 2026, ore 11:30–23:00
    Il futuro sarà ancora Azul?

    Sabato 16 maggio sarà una giornata dedicata a Casa Azul.
    Il futuro della casa è incerto. In realtà lo è sempre stato. Ed è proprio per questo che abbiamo deciso di fermarci e aprire il discorso.

    Siamo convinti che le soluzioni esistano e che basti poco per continuare. Ma serve capirlo insieme: cosa rappresenta Casa Azul e quali possibilità ci sono davvero?

    La giornata nasce dalla nostra situazione concreta, ma vuole aprire uno sguardo più ampio su cosa significa oggi sostenere e portare avanti spazi culturali indipendenti.

    Lo faremo attraverso un’esposizione, momenti di confronto, una performance, un dibattito, e come sempre cibo e musica, insieme a diverse realtà locali e nazionali.

    Se puoi, vieni. Abbiamo bisogno anche di te.


    Orario Programma
    11.30 Inaugurazione pop-up Casa Azul
    con SUPSI Architettura d’interni
    12.30 Pranzo popolare
    preparato dall’Associazione Carnevale di Gordola
    14.00 Valore storico e culturale dello stabile
    Tavola rotonda con Fondazione Verzasca, SUPSI, STAN e i2a
    14.30 Il progetto Casa Azul
    Tavola rotonda con Verzasca Foto
    15.15 Situazione degli spazi per la cultura indipendente in Ticino
    Tavola rotonda con La Rada, Spazio Fervida, Fuoriluga e Idra
    15.45 Situazione degli spazi per la cultura indipendente in Svizzera
    Tavola rotonda con KASKO e Kunsthalle Sankt Gallen
    16.30 Performance di Ticino is burning
    17.00 Troviamo una soluzione per Casa Azul
    Dibattito con Comune di Gordola, DECS, DSTM (DT), Idra
    18.30 Apero-cena in musica
    preparato da Duska Beretta + DJ set di leMox
    21.00 Concerto di Currenti Calamo

    Esposizione

    ore 11.30

    Inaugureremo una mostra pop-up dedicata a Casa Azul, con i progetti degli studenti d’architettura della SUPSI, che hanno lavorato l’ultimo semestre sugli spazi della casa.


    Tavole rotonde

    ore 14.00
    Parleremo di quanto lo stabile di Casa Azul sia importante culturalmente e storicamente per il territorio, e perché è fondamentale proteggerla e conservarla.
    Con Fondazione Verzasca, STAN, SUPSI e i2a.

    ore 14.30
    Vi presenteremo cosa abbiamo fatto, cosa stiamo facendo e cosa vorremmo fare in futuro con il progetto Casa Azul.

    ore 15.15
    Si parlerà della mancanza di spazi culturali indipendenti sul territorio ticinese e di come Casa Azul si inserisce in questo contesto.
    Con La Rada, Spazio Fervida, Fuoriluga e Idra.

    ore 15.45
    Un confronto con alcuni spazi culturali svizzeri, per dialogare sulla situazione a livello nazionale.
    Con KASKO e Kunsthalle Sankt Gallen.


    Dibattito

    ore 17.00

    Dopo una performance di Ticino is Burning, cercheremo di trovare una soluzione per dare futuro a Casa Azul.
    Con Comune di Gordola, DECS, DSTM (DT), Idra.


    Cibo e musica

    dalle ore 18.30

    Duska Beretta ci delizierà con un apero-cena accompagnato dalla musica di leMox.
    E alle 21.00, per concludere, ci sfogheremo con i Currenti Calamo.


    Ospiti della giornata

    SUPSI
    Fondazione Verzasca
    STAN
    i2a
    Idra
    La Rada
    Spazio Fervida
    Fuoriluga
    KASKO
    Kunsthalle Sankt Gallen
    Comune di Gordola
    DECS
    DSTM (DT)

    Media

    Radio Gwen

    Attività per i più piccoli

    Oratorio di Gordola
    Collettivo Ardesia


  • 3 maggio 2026, ore 15:00
    Caffè tra artisti

    Domenica 3 maggio alle 15 torna il Caffè tra artisti, nella sua forma originale. Cogliendo l’occasione che a Locarno è in corso l’esposizione della Regionale 2026, abbiamo deciso di ospitare alcune delle artiste e degli artisti esposti, e il team curatoriale. All’incontro saranno presenti: Peilian Li, Karim Forlin ed Elia Varini, nonché Sibilla Panzeri e Daniele Agosti.

    Descrizione

    A partire dall’esperienza della Regionale, l’incontro propone una riflessione sul fare arte in Ticino oggi. Si tratta di un contesto a cui molte e molti artisti sono legati, ma che spesso implica anche spostamenti e aperture verso altri luoghi.

    Le pratiche delle artiste e degli artisti invitati mettono in evidenza percorsi diversi e condizioni di lavoro sempre variabili. Emergono questioni concrete legate alla mobilità, alla possibilità di ottenere visibilità e alle scelte tra restare o cercare opportunità altrove.

    Il lavoro artistico si sviluppa attraverso relazioni con la scena locale, le istituzioni e gli spazi indipendenti. Il territorio, pur restando periferico, è attraversato da diverse connessioni che influenzano materiali e linguaggi.

    L’incontro si configura come uno spazio di confronto, in cui esperienze e punti di vista vengono condivisi per individuare possibili modalità di azione e presenza, sia a livello locale sia in contesti più ampi.

    Biografie degli artisti presenti

    Peilian Li (1994, Beihai, Cina) ha studiato all’ECAL e ha sviluppato una ricerca interdisciplinare che considera la memoria come uno spazio poroso tra simulazione e materia. Attraverso la combinazione di immagini digitali tratte da archivi personali e materiali organici, esplora temi universali e contemporanei quali nostalgia, fragilità identitaria, ibridità e simulazione del ricordo. La sua pratica fa convergere il contesto svizzero e cinese in un nucleo intimo e personale che viene rielaborato dal presente. Ha ricevuto il sostegno della Bally Foundation (2021), di Pro Helvetia (2023) e della Fondation Leenaards (2025).

    Karim Forlin (1977, Locarno) vive e lavora tra Ginevra e Locarno. Dopo le formazioni in Letteratura, Filosofia e Architettura del paesaggio, ha studiato Bijouterie e Design alla HEAD, dedicandosi alla pratica artistica dal 2011. Nel suo approccio intuitivo esplora le tensioni tra tradizione e modernità, con materiali naturali, tecniche artigianali ed estetica contemporanea, per mutare forme arcaiche in oggetti postmoderni. È stato selezionato per gli Swiss Art Awards e per l’Exposition nationale d’art en plein air – Arts Môtiers, ha vinto il Premio Arti Visive della Fondazione Dr. René Liecht (2015), e il Premio Migros Ticino (2016). Ha avviato un percorso espositivo con diverse gallerie ginevrine, partecipando a fiere internazionali e mostre in Svizzera, e ha avuto la sua prima personale museale a Casa Rusca, Locarno (2023).

    Elia Varini (1995, Locarno) ha iniziato a esprimersi pittoricamente attraverso i graffiti, sviluppando uno stile sempre più astratto durante gli anni di studio al CSIA di Lugano, dove consegue la maturità artistica nel 2015. Dopo gli studi sviluppa la sua ricerca all’estero, approfondendo la sua pratica artistica su parete e su tela. Dal 2023 lavora nel suo atelier alla Casa Azul (Gordola). Il suo lavoro nasce dalla ricerca di un’essenza formale nella relazione tra forma, colore e spazio. Ha esposto i suoi lavori in Ticino, a Zurigo e a Rotterdam.

    Riguardo alla Regionale

    La Regionale è una mostra collettiva d’arte contemporanea organizzata dall’Associazione ACXSI (Sibilla Panzeri, Daniele Agostini) che riunisce artiste e artisti della Svizzera italiana (Ticino e Grigioni italiano). Il progetto mira a rafforzare la scena artistica locale e aumentarne la visibilità, presentando le opere a un pubblico ampio e diversificato. La mostra è biennale e itinerante, ogni edizione si svolge in una sede museale diversa del territorio e collabora attivamente con le principali istituzioni culturali, creando sinergie e dialoghi con i musei e le loro collezioni. In questo modo contribuisce a diffondere l’arte contemporanea sul territorio e a mettere in relazione artisti, istituzioni e pubblico.


  • 26 aprile – 3 maggio 2026
    Esposizione pop-up Associazione l'Ora

    Cosa significa cercare lavoro oggi? Quali ostacoli incontrano molti giovani nel loro percorso professionale?

    «Ritratti di un lavoro negato» è un progetto fotografico che vuole rendere visibile ciò che spesso resta nascosto: l’incertezza, la pressione costante, il bisogno di essere ascoltati. Le fotografie raccontano identità in costruzione, sospese tra aspettative esterne e desiderio di autenticità, offrendo uno sguardo sincero sulle barriere – visibili e invisibili – poste all’accesso del mondo del lavoro.

    Promossa dall’Associazione L’ORA e curata dalla fotografa Nathalie Vigini «Ritratti di un lavoro negato» è un progetto che unisce arte, partecipazione e impegno sociale, trasformando la fotografia in uno strumento di consapevolezza, narrazione e cambiamento. La mostra è uno spazio di incontro e dialogo tra i giovani e la comunità, organizzata in un calendario itinerante, e invita a riflettere sul valore della diversità e immaginare un mercato del lavoro più equo ed inclusivo.

    Associazione l'Ora

    L’ORA è un’Associazione di pubblica utilità, senza finalità di lucro, che intende promuovere il benessere comunitario e la diffusione di una cultura basata sull’integrazione sociale. Si ispira ai principi di solidarietà, responsabilità, democraticità e spirito comunitario.

    La Direzione dell’Associazione L’ORA è il riferimento principale per le progettualità promosse a favore dei giovani, delle famiglie e della popolazione in generale. E’ rappresentata al proprio interno da Lorenza Grassi per la Direzione Pedagogica e da Ramona Sinigaglia per la Direzione Strategica.


  • 19 aprile 2026, ore 15:00
    Evento Archivio Storico Verzasca

    L’Archivio storico della Verzasca è realtà.

    Verzasca Foto, tra i membri fondatori dell’archivio, vi accoglie agli incontri pubblici dedicati alla raccolta e alla condivisione di materiali storici.

    Avete fotografie, documenti, lettere, oggetti, registrazioni audio o video legati alla Valle? Anche VHS, cassette, diapositive o pellicole: tutto può contribuire a ricostruire la memoria della Valle.

    Maggiori informazioni sull'archivio: archivioverzasca.ch


  • 14 aprile 2026, ore 10:00–16:00
    Workshop Let that ink flow

    Dalle 10 alle 16, ci sarà il workshop Let that ink flow dell’artista Lukasz Polowczyk, per sciogliere il blocco creativo con la scrittura. Iscrizioni tramite SONART.

    Descrizione del workshop

    LET THAT INK FLOW è un laboratorio di scrittura di testi musicali condotto all’interno di un approccio basato sulla mindfulness. Combina la scrittura a flusso di coscienza con un’ampia gamma di tecniche creative, tra cui la scrittura visiva, il cambio di prospettiva, la grammatica cinematografica, la logica onirica, l’attivazione dei sensi e la sinestesia.

    L’obiettivo è aiutare chi scrive canzoni ad accedere rapidamente a stati di creatività intensificata (flow / “la zona”), superare il blocco dello scrittore mettendo a tacere il critico interiore e migliorare la propria tecnica di scrittura.

    Il corso è stato affinato nel corso di cinque anni — proposto in università e attraverso percorsi individuali — ed è attivo con cadenza mensile, in un formato di sei settimane, da due anni.

    Si tratta di un laboratorio pratico: scriveremo per tutto il tempo. Porta i tuoi strumenti di scrittura preferiti, del buon tè e qualche snack! Aperto a tutti i livelli.

    Lukasz Polowczyk

    Lukasz Polowczyk è un artista sonoro, poeta ed educatore con base a Berlino. La sua pratica si fonda su una sorta di “protocollo” che traduce l’intenzionalità poetica di un’idea attraverso una varietà di espressioni e media. Nel suo universo, una poesia può prendere forma come un’opera di sound art, una composizione spoken word accompagnata da un ensemble jazz sperimentale, un’installazione audiovisiva site-specific, un libro o una serie di fotografie astratte e granulose.

    Steven Barker (Wire Magazine) lo ha definito “un artista specializzato nelle forme più dirette e crude di auto-esplorazione.” Electronic Sound ha presentato il suo album Noise in the Key of Life come “provocatorio e meditativo, capace di sfumare il confine tra arte e vita.”

    Il lavoro dell’artista è stato presentato su Wire Magazine, trasmesso su BBC3 Late Junction, su BBC6 nel programma di Gilles Peterson, nello show di Lefto su Kiosk Radio, così come in diversi programmi di BBC6 condotti da Mary Anne Hobbs.

    Altre info e iscrizioni

    Questo workshop è gratuito per i membri attivi SONART. I non membri pagano una quota di CHF 200.–

    Il corso è in lingua inglese.

    Termine di registrazione: 10.04.2026


  • 12 aprile 2026, ore 15:00
    Caffè tra artisti con Cult+

    Domenica 12 aprile alle 15 ospiteremo Festivaglio e Cavea Festival per il terzo Caffè tra artisti con RSI Cult+.

    Un incontro tra due realtà culturali che animano il nostro territorio: Festivaglio, manifestazione dedicata all’arte visiva nel nucleo di Vaglio, e Cavea Festival, che dal 2018 trasforma le Cave di Arzo in uno spazio vivo fatto di concerti e altre attività. Si parlerà di cosa significa attivare un luogo attraverso musica e arte: dalle scelte curatoriali agli obiettivi, fino alle sfide quotidiane dell’organizzazione di un festival. Tra aneddoti, ostacoli e retroscena spesso invisibili, prenderà forma il lato meno raccontato di questi progetti.Un’occasione per capire come due realtà diverse, ciascuna con il proprio linguaggio, riescano a mettere in relazione artisti, pubblico e territorio, dando vita a esperienze collettive particolarmente apprezzate.

    Al termine dell’incontro si esibirà in versione unplugged la cantautrice ticinese Matilde Casalini, conosciuta artisticamente come MATILDE. Grazie a uno stile autoriale distintivo e immediatamente riconoscibile, l’artista sta attirando sempre più attenzione nel panorama musicale locale e oltreconfine. La sua partecipazione rappresenta un’anteprima della sua presenza in programma alla prossima edizione del Cavea Festival.

    Concluderemo la giornata con qualche delizia di Duska Beretta.

    I festival

    Festivaglio
    Esposizioni, concerti, performance, atelier, colazioni, pranzi e molto altro. Organizzato da un gruppo di amici, Festivaglio è un festival di arte visiva nel nucleo di Vaglio che nasce con l’idea di valorizzare il paese, le sue particolarità, e di creare un’occasione di incontro e condivisione tra diverse generazioni.

    Cavea Festival
    In un anfiteatro naturale nato dalla pietra, il silenzio di una cava di marmo abbandonata si trasforma in musica e momenti di incontro. Il Cavea Festival ospita annualmente concerti, spettacoli, escursioni guidate e atelier creativi per i più piccoli: esperienze che si intrecciano per valorizzare e far riscoprire il suggestivo contesto delle cave di Arzo.


  • 11 aprile 2026, ore 20:00
    Concerto Cori Nora

    Sabato 11 il salone si animerà con il concerto della polistrumentista svizzera Cori Nora che porterà in scena la sua musica caratterizzata da suoni fluidi ed intensi. 

    Cori Nora

    Cori Nora fa musica a partire da quello che viviamo ogni giorno e lo trasforma in suono, senza filtri. La sua voce tiene tutto insieme, a volte morbida, a volte più tesa, ma sempre molto presente. Nel 2023 ha pubblicato Flowers And Fences. A seguire Pleasure And Focus, registrato dal vivo a Porto con la sua band: sette brani nati e suonati insieme in un unico luogo.

    È una musica umile, che chiede solo ascolto. E a Casa Azul trova uno spazio giusto in cui stare.

    Line up

    Cori Nora - vocals, bass, guitar
    iuri - vocals, guitar, bass
    Alvin Schwaar - keys
    Nick Furrer - drums

    Biglietti

    Biglietto a offerta libera a partire da 10.–
    I posti sono limitati. Se vuoi assicurarti il concerto, ti consigliamo di acquistare la prevendita.


  • 10 aprile 2026, ore 17:30
    Vernissage Le Chiavi di Gaza+Concerto We See You

    In occasione del vernissage della mostra pop-up Le Chiavi di Gaza, Sous-Sol & Friends trasformano l’intero edificio, per We See You: Alarm and Silence, in un’esperienza sonora. Le musiciste e i musicisti si distribuiscono negli spazi della mostra e nel terreno circostante, creando un dialogo tra suono, tempo e spazio. Attraverso la loro interazione nasce un’atmosfera intensa che entra in risonanza con l’esposizione e vibra nell’architettura unica della casa.

    La separazione fisica nello spazio viene superata attraverso un’azione comune: la solidarietà diventa così udibile e percepibile. Tutti gli incassi della serata saranno donati all'organizzazione umanitaria FUTURE IN PEACE, impegnata concretamente con progetti umanitari, educativi e legislativi.

    In esposizione le opere di Luca Chistè, Paola Marcello e Raffaella Ortelli Spinedi. La serata sarà accompagnata da un buffet palestinese preparato da Samia Catering.

    La mostra rimarrà visitabile per un periodo di due settimane.

    Sous-Sol & Friends

    Direzione artistica musicale: 

    Luca Sisera

    Con:

    Biliana Vouchtkova – violino

    Thomas Canna – percussioni

    Nikolas Monguzzi – batteria & percussioni

    Hanswerner Plüss – elettronica

    Enrico Teofani – trombone

    Hanspeter Wespi – violoncello

    Ueli Zysset – contrabbasso

    Rosmarie Stucker – voce & oggetti

    Luca Manzo – organo Hammond

    Natalie Peters – voce

    Fabio Martini – clarinetti

    Daniel Cabonzo – chitarra elettrica



  • Ospiti: atelier temporanei, workshop ed eventi brevi proposti da realtà selezionate, che trovano in Casa Azul un luogo di sperimentazione.
  • Collaborazioni: progetti co-prodotti con artisti, istituzioni e cittadini: residenze con restituzioni pubbliche, il “Caffè tra artisti” e nuove idee sviluppate insieme.
  • Verzasca Foto: esposizioni curate da Verzasca Foto che rafforzano la vocazione originaria della Casa della Fotografia.