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Calendario

  • 1 febbraio 2026, ore 15:00
    Caffè tra artisti con Corinne Isabelle Rinaldis e Simone Bernardoni

    Domenica 1° febbraio ospiteremo Corinne Isabelle Rinaldis alias operazioni e Simone Bernardoni alias Palme.
    Ci racconteranno di come le loro vite si incrociano, diventando qualcosa da vedere e ascoltare. Un’amicizia che attraversa trent’anni: partenze, ritorni, rituali, collaborazioni…Due dischi appena usciti, due progetti in evoluzione, una casa che accoglie.

    Programma

    Ore 15.00
    Inizio del Caffè tra artisti con Corinne Isabelle Rinaldis e Simone Bernardoni.
    Primo momento di ascolto condiviso.

    Ore 17.00

    Apericena vegetariana preparata da Duska Beretta.
    Secondo momento di ascolto condiviso.

    Ore 19.00

    Chiusura in leggerezza con un DJ set di Geri Hugo.

    Biografie

    Corinne Isabelle Rinaldis

    Corinne Isabelle Rinaldis è una sound sculptress e image poet italo-svizzera. Dopo anni di esperienze internazionali e un lungo viaggio intorno al mondo, torna a vivere a Lugano. Le sue fotografie, premiate da National Geographic e dal British Journal of Photography, sono state esposte in contesti internazionali come Les Rencontres d’Arles e il Kolga Tbilisi Photo Festival. Nel 2025 pubblica REvolution, primo concept album di operazioni, per l’etichetta A Tree in a Field. Oggi è al lavoro sul suo secondo album.

    Simone Bernardoni

    Originario di Muzzano, Simone Bernardoni vive tra la sua città natale e Zurigo. Profondamente radicato nella scena musicale svizzera dal 2004, ha contribuito alla creazione di numerosi progetti musicali, producendo costantemente dischi e portando in tournée il suo lavoro in tutta Europa, Sud America e Giappone. Fondatore e curatore di Facciamo la Corte! (Swiss Music Prize 2025), un festival che si svolge ogni anno nei pressi di Lugano. Dal 2024 fa parte del comitato nazionale di PETZI, la federazione svizzera delle sale da concerto e dei festival musicali.

    Perché nasce questa collaborazione con RSI Cult+

    Il Caffè tra artisti, e più in generale Casa Azul, è uno spazio di incontro, dialogo e condivisione di percorsi artistici.
    RSI Cult+ svolge una funzione simile ma online, raccontando queste pratiche attraverso contenuti realizzati con – e per – chi crea, presenta, accoglie e sostiene la cultura nella Svizzera italiana.
    Casa Azul e Cult+ condividono lo stesso obiettivo: dare visibilità a persone e pratiche che meritano ascolto. Mettere in relazione questi sguardi ci è sembrato un buon modo per ampliare la conversazione, dando vita a una possibile variante del nostro appuntamento mensile: Caffè tra artisti con Cult+.


  • 4 gennaio 2026, ore 15:00
    Caffè tra artisti

    Il 4 gennaio 2026 Maria Clara Castioni, scenografa, e Tiziano Schürch, architetto,condivideranno i propri progetti e il loro interesse comune per lo spazio, attraverso frammenti, oggetti e parole.

    Osservare luoghi e rivelarne le potenzialità attraverso gesti minimi: gli universi di Maria Clara e Tiziano s’incontrano spesso e si nutrono reciprocamente. Il dialogo quotidiano, la condivisione di sguardi e lo scambio di prospettive su luoghi e vissuti costituiscono momenti preziosi nei processi creativi dell’una e dell’altra.

    Il Caffè tra artisti è l’occasione per provare a raccontare il lavoro sullo spazio attraversopiccoli aneddoti che nutrono immaginari personali e condivisi. Tra performance, urbanistica, scenografia e architettura, Maria Clara e Tiziano si interrogano sui propri luoghi d’origine e immaginano modi diversi per abitarli.

    Biografie

    Maria Clara Castioni è una scenografa e artista teatrale ticinese. Lavora tra Ginevra e Lugano.

    Nel suo lavoro esplora la tensione tra l’intenzionale e l’accidentale, innescata dal dialogo tra spazio e corpo. In particolare, si interessa al potenziale scenico degli spazi urbani, che haesplorato a Lugano con la performance Notti Future (2024) e con il workshop Curtain up!(2025).

    È co-autrice, assieme alla regista Eléonore Bonah, dello spettacolo Lenz: un adattamento teatrale dell’omonimo romanzo di Büchner, che interroga la nozione di paesaggio interno eesterno (2024).

    È diplomata in DAMS (Alma Mater Studiorum, Bologna), in architettura d’interni (HEAD, Genève) e in scenografia teatrale (La Manufacture, Lausanne).

    Come scenografa, collabora con lǝ artistǝ Mathilde Monnier, Martin Reinartz, Daniele Pintaudi e Virgile Dagneaux. Ha lavorato come assistente pedagogica al corso di Architettura d’interni della HEAD—Genève (2023-2024). Attualmente, è artista residente alla Comédiede Genève (2024-2027) e lavora alla scrittura del suo prossimo spettacolo.

    Tiziano Schürch è architetto e urbanista.

    Ha conseguito un Master in Architettura presso l’ETH di Zurigo nel 2018 e un MAS in Pianificazione territoriale nel 2023. Il suo interesse per l’architettura e l’urbanistica è stato profondamente influenzato dalla progressiva disgregazione dei luoghi in Ticino, avvenuta negli ultimi decenni, e dalla conseguente perdita di punti di riferimento spaziali e culturali. Nella sua attività progettuale e accademica, la riconnessione dei luoghi con il loro vissuto e con chi li abita occupa un ruolo centrale.

    Particolare attenzione è rivolta allo spazio pubblico e all’intersezione tra architettura, urbanistica e pianificazione territoriale. Dal 2018 è docente presso il Politecnico di Barcellona, dove ha fondato lo studio di ricerca architettonica extraordinary_ordinary. Dal 2023 è docente di progettazione presso la SUPSI di Mendrisio ed è attualmente

    professore invitato presso l’EPFL di Losanna. Dal 2024 è membro della Commissione urbanistica della Città di Mendrisio. È co-fondatore di StudioSer Architects.


  • 13 dicembre 2025, ore 17:00
    Mercatino + Cenetta + DJ set Gebrüder Teichmann

    Dalle 17
    ti aspetteremo con un piccolo mercatino sparso nelle stanze della casa, con oggetti, edizioni e creazioni portate da chi ha collaborato con Casa Azul negli ultimi tempi. Un modo per dare spazio ai progetti che sono passati di qui e magari trovare un pensiero speciale prima delle feste.

    Alle 19
    cenetta natalizia preparata da Duska Beretta, con prodotti di stagione.*

    Alle 20
    i Gebrüder Teichmann proporranno un DJ set d’ascolto tra paesaggi elettronici, acustici e sperimentali, in un viaggio sonoro che unisce cultura club, ricerca musicale e arte sonora.

    Biografia

    Gebrüder Teichmann è il duo formato dai fratelli Andi e Hannes Teichmann, musicisti elettronici, DJ e ideatori di progetti musicali internazionali con base a Berlino. Nati nella scena underground e DIY degli anni ’90, vedono la musica come uno spazio di incontro, scambio e sperimentazione collettiva. In oltre trent’anni hanno esplorato territori sonori che vanno dalla Chicago House alla musica sperimentale ed elettroacustica, collaborando e suonando in più di 60 paesi. Hanno lavorato con artisti e istituzioni tra cui Robyn Schulkowsky, Ensemble Modern, Decoder Ensemble, Embryo, la Staatsoper di Berlino e Hamburger Bahnhof. Attraverso l’etichetta NOLAND e progetti interculturali come BLNRB, Karachi Files, Fieldlines e Mondmaschine costruiscono ponti tra scene musicali diverse, trasformando ogni luogo in un spazio temporaneo di dialogo creativo.


  • 11 dicembre 2025, ore 20:00
    Concerto Cedric Blaser

    Cedric Blaser torna a Casa Azul per presentare Fessure, il suo primo album da solista. Un lavoro intimo e cinematografico, nato nella sua sala prove a Friborgo: piccoli paesaggi sonori, chitarre sospese e voci stratificate che aprono fessure da cui filtrano luce ed emozioni. Un concerto raccolto e ravvicinato, perfetto con il camino acceso.

    Biografia

    Nato tra lago e montagne del Ticino, Cedric Blaser si forma tra violino e chitarra, passando dal Conservatorio della Svizzera Italiana alla EJMA di Losanna. Pur avvicinandosi al jazz, trova la sua voce fuori dai generi, integrando sonorità tradizionali e influenze raccolte lungo il percorso. Collabora a progetti come Saraka, Eïla, Balaclava e Layena, e compone musiche per teatro, danza e circo, oltre alla colonna sonora del film L’Amour du Monde (Menzione speciale alla Berlinale 2023). Nel suo progetto solista crea paesaggi sonori intimi e onirici, costruiti con chitarra, sintetizzatori e voce intrecciati in trame fluide e sospese.


  • 7 dicembre 2025, ore 15:00–19:00
    Caffè tra artisti con Alessandro Brönnimann e Malu Cortesi

    Domenica 7 dicembre alle ore 15, con Alessandro Brönnimann e Malu Cortesi parleremo di viaggi che diventano ricerca artistica, di come l’attraversare spazi e incontri possa trasformarsi in una pratica di osservazione, ascolto e narrazione. Due percorsi diversi ma uniti dallo stesso impulso: pedalare in bici non solo per muoversi, ma per leggere il mondo e tradurlo in immagini, appunti e riflessioni.

    Alessandro condividerà le sue esperienze in Asia, Europa dell’Est e Africa occidentale, dove il viaggio diventa un dispositivo per indagare territori, storie e relazioni.
    Malu ci introdurrà alla sua pratica artistica e accompagnerà lungo la sua “Via della Seta”, in particolare la tappa iraniana, raccontata tra fotografie, taccuini e momenti di vita raccolti lungo la strada.

    La conversazione sarà moderata da Stefano Ferrando, che porterà il suo sguardo di giornalista sportivo e appassionato ciclista.

    Sarà incontro dedicato a chi riconosce nei viaggi lenti una forma di ricerca e un’occasione per raccontare e dialogare con ciò che si incontra, nell’arte di attraversare il mondo con lentezza.

    Maggiori informazioni sugli ospiti

    Alessandro Brönnimann, nato a Lugano nel 1998, cresce leggendo e ascoltando racconti di viaggio che gli accendono il desiderio di esplorare il mondo; a 19 anni parte per la sua prima esperienza fuori dall’Europa.
    Nel 2018, rientrato dal viaggio, si trasferisce a Losanna per studiare geografia e riceve dal fratello una bicicletta: da allora non la lascerà più.
    Nel 2022, di ritorno dall’Asia e ormai sulla strada verso casa, si ferma in Europa dell’Est e decide di attraversarla in bicicletta, scoprendo il cicloturismo e innamorandosene. Quest’anno ha concluso il suo ultimo viaggio in bici nell’Africa occidentale.

    Malu Cortesi, tratto dal suo libro:
    «L'autore ci accompagna in questo viaggio attraverso la «Via della Seta», un percorso storico, unico, spettacolare, affascinante: e lo fa con delicatezza, sentimento, vivendo a stretto contatto con la popolazione che incontra. Un viaggio in bicicletta che si estende su diversi anni. In questo libro ci racconta la tappa del 2019 in Iran, con i ritmi regolari, visitando regioni, fotografando e annotando sul fedele taccuino appunti da trasformare in un libro-diario di viaggio.»


  • 23 novembre 2025, ore 15:00–17:00
    Presentazione del libro fotografico Changing Room di Chiara Calgaro

    Domenica alle 15 ospitiamo Chiara Calgaro per la presentazione del libro Changing Room, in forma di conversazione aperta con il pubblico.
    Dalle 14 alle 18 sarà inoltre possibile visitare la mostra in corso di Matteo Angele.

    Il libro è edito da Altana. Sarà possibile acquistarlo sul posto.

    Informazioni sul libro

    “Changing Room” di Chiara Calgaro indaga il tema dell’identità di genere attraverso uno dei fenomeni culturali più influenti al mondo: il calcio.

    Chiara Calgaro avvia la sua esplorazione fotografica dalla squadra di cui fa parte – una realtà autogestita e autofinanziata composta da donne, persone transgender e non binarie – e prosegue con un viaggio attraverso l’Europa alla scoperta di altre squadre di calcio queer.

    Attraverso la sua ricerca, l’artista ci conduce in uno spazio transitorio in cui i corpi si spogliano della loro armatura sociale per indossare abiti di ambiguità, immaginazione e molteplicità. In questo contesto, ciò che si rivela va oltre la semplice preparazione a una partita: con i volti spesso non visibili, i corpi degli atleti si piegano, si contorcono e performano davanti alla macchina fotografica nello stesso modo in cui ogni individuo “mette in scena” nella propria vita pratiche che dovrebbero corrispondere al genere assegnato alla nascita.

    Attraverso la performance di gesti parodici, l’artista suggerisce la possibilità di ripensare il genere in una narrazione più sfaccettata e inclusiva, che permea gli spazi sociali a partire dalla dimensione ludica.

    In queste squadre, infatti, lo sport non è più l’arena in cui rafforzare un rigido binarismo di genere e la competizione tradizionale – come spesso accade nel calcio mainstream – ma, al contrario, diventa un pretesto per creare un luogo di liberazione e inclusione.

    Con un linguaggio intriso di tenerezza e rigore, Calgaro ci mostra corpi in dialogo – tra loro e con i propri confini – e rivela una utopia tangibile, in cui le regole del gioco – in senso letterale e figurato – vengono riscritte.

    Lo spogliatoio di una squadra di calcio può così diventare un microcosmo sperimentale in cui costruire pratiche alternative a quelle dominanti nella società e suggerire nuove forme di collettività e inclusione, utilizzando lo sport più popolare al mondo come strumento di autodeterminazione ed empowerment.



  • 15 novembre 2025, ore 17:00
    Presentazione del libro fotografico Whiteness in Cernobyl di Marco Cortesi

    Come ultimo incontro in occasione del suo 30esimo anniversario GEA – associazione dei geografi invita alla presentazione del libro Whiteness in Černobyl di Marco Cortesi, geografo e fotografo. Il volume raccoglie scatti in bianco e nero realizzati nella zona di alienazione di Černobyl durante il periodo invernale. Le immagini restituiscono la dimensione sospesa della città abbandonata di Pripyat e della centrale nucleare, trasformate in simboli di un paesaggio segnato dall’impatto umano. La fotografia diventa qui strumento di riflessione geografica e culturale: documentare significa interrogare la relazione tra società e ambiente rendendo visibili le tracce di ciò che viene chiamato Antropocene. Le atmosfere silenziose e rarefatte invitano a confrontarsi con i confini tra memoria storica, catastrofe e resilienza del territorio.

    Alla presentazione interverrà anche Stefano Agustoni, geografo e membro di GEA, che dialogherà con l’autore per approfondire i legami tra fotografia e geografia.

    Riguardo all'associazione

    Affiliata all’Associazione svizzera di geografia (ASG), dal 1995 GEA-associazione dei geografi si è data il compito di diffondere la cultura geografica e promuovere la figura professionale e le competenze dei geografi e delle geografe.

    Contatti

    GEA-associazione dei geografi
    Bellinzona
    info@gea-ticino.ch
    gea-ticino.ch


  • 12 novembre 2025, ore 18:00–22:00
    Concerto Weekend Martyr e aperitivo Sonart

    Il prossimo mercoledì sarà il più movimentato rispetto agli ultimi anni 🏄
    A @casaazulgordola suoneranno i Weekend Martyr, alle ore 20.

    In bilico tra speranza e disperazione, lo schietto e accattivante post punk dei Weekend Martyr scuoterà le mura di Casa Azul. L'immediatezza espressiva, sincera e selvaggia del trio saprà coinvolgervi in un impetuoso rito liberatorio collettivo.

    Ma non solo!
    Prima, alle 18, ospiteremo un aperitivo di networking e confronto pensato a professioniste e professionisti della musica (ma aperto a tutte le persone interessate 😉) organizzato da @sonart.musikschaffende.
    Questa attività è parte di un ciclo di incontri informali aperti a chi opera nella creazione musicale nella Svizzera italiana: artiste e artisti, compositrici e compositori e producer.
    Ogni appuntamento prevede una breve presentazione delle attività di SONART – Associazione svizzera di Musica – seguita da un momento conviviale per conoscersi, condividere esperienze e creare nuove connessioni.

    A presto!

    In breve

    Aperitivo networking Sonart ore 18.

    Concerto Weekend Martyr ore 20.

    Entrata (solo per concerto)

    Offerta libera a partire da 8.–

    Per partecipare alla serata è necessario tesserarsi: 5.– franchi minimo, consigliato 20.–, validità 1 anno (distribuiremo già le tessere per il 2026).



  • Ospiti: atelier temporanei, workshop ed eventi brevi proposti da realtà selezionate, che trovano in Casa Azul un luogo di sperimentazione.
  • Collaborazioni: progetti co-prodotti con artisti, istituzioni e cittadini: residenze con restituzioni pubbliche, il “Caffè tra artisti” e nuove idee sviluppate insieme.
  • Verzasca Foto: esposizioni curate da Verzasca Foto che rafforzano la vocazione originaria della Casa della Fotografia.