Calendario
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6 settembre 2026, ore 15:00Caffè tra artisti
Domenica 6 settembre alle 15 si terrà uno speciale doppio appuntamento del Caffè tra artisti, in concomitanza con il finissage della mostra Soft Linings di Jess Holdengarde e Massimiliano Rossetto.
L'incontro, in lingua inglese, si svilupperà in due momenti. Prima un dialogo informale tra i due artisti della mostra, moderato dal curatore Greg Tiani. A seguire, un secondo dialogo con Joel Lukhovi, curatore e artista keniano attualmente in residenza in Valle Verzasca, e Alan Alpenfelt, artista e regista teatrale e radiofonico, che racconteranno insieme il progetto Nairobi Beyond Foto, ideato dallo stesso Joel, e l'esperienza vissuta durante la sua residenza di ricerca curatoriale sul territorio.
A unire i due momenti sarà la fotografia, indagata attraverso linguaggi e prospettive diverse, insieme al legame che ciascuno degli artisti coinvolti intrattiene con la Valle Verzasca.Concluderemo con un apero-cena di Duska Beretta.
L'incontro fa parte del finissage della mostra Soft Linings curata da Verzasca Foto Festival. E sarà visitabile a partire dalle 14.
Alfio Tommasini, dettaglio mostra Soft Linings, 2026
Alfio Tommasini, dettagli mostra Soft Linings, 2026 descrizione
A partire dalle esperienze maturate in residenza presso Verzasca Foto, l'incontro propone due dialoghi informali, apparentemente distinti, ma che rivelano punti di contatto molto forti.
Il primo dialogo sarà l'occasione per approfondire dal vivo la ricerca di Massimiliano Rossetto e Jess Holdengarde, protagonisti della mostra presentata a Casa Azul, che chiude il programma annuale Moving Structures, curato da Verzasca Foto. Massimiliano lavora sulla dimensione materica del paesaggio alpino, facendo emergere nelle immagini della valle tracce di incontri, memorie e tensioni legate alla queerness, in un immaginario che si allontana da una lettura romantica del territorio ticinese. Jess, dal canto suo, sviluppa una pratica fotografica sperimentale tra camera oscura, approcci site-specific e attenzione alla sostenibilità, intrecciando fotografia, scrittura, suono e immagine in movimento, spesso attraverso progetti collettivi e collaborativi.
Il secondo dialogo sarà dedicato alla residenza di ricerca curatoriale di Joel Lukhovi, realizzata in collaborazione con l'Associazione Verzasca Foto Festival. A moderare l'incontro sarà Alan Alpenfelt, che ha avuto modo di conoscere Joel durante un periodo trascorso a Nairobi. La residenza si inserisce nel programma Pro Helvetia Research Trip, che sostiene lo scambio artistico internazionale e la nascita di future collaborazioni tra operatori culturali svizzeri e internazionali. L'obiettivo è duplice: far conoscere al pubblico svizzero Nairobi Beyond Foto, l'iniziativa fotografica fondata da Joel che esplora le pratiche contemporanee legate all'immagine attraverso collaborazione, formazione e mostre, e allo stesso tempo portare in Kenya nuove modalità di presentazione della fotografia, con particolare attenzione al tema della natura, centrale per la ricerca di Verzasca.
biografie
Massimiliano Rossetto (1993) è un artista svizzero-italiano che lavora tra fotografia, scultura e installazione multisensoriale. La sua ricerca indaga l'intreccio tra paesaggi, corpi e memoria attraverso una prospettiva ecologica queer. Ha conseguito un Master (MFA) presso la ZHdK – Zurich University of the Arts e un Bachelor in Belle Arti presso la BLOO di Lione.
Jess Holdengarde (1991) è un'artista sudafricana che lavora principalmente con il medium fotografico. Il suo lavoro esamina il ruolo della fotografia nel rispondere alle crisi ambientali, sociali ed economiche, concentrandosi su come la creazione di immagini possa ispirare una riflessione critica e un'azione carica di speranza all'interno della policrisi. Holdengarde ha esposto a livello internazionale in Germania, Sudafrica, Svizzera e Regno Unito. Nel 2024 è stata selezionata per il programma di residenza artistica di Verzasca Foto, in Svizzera, e ha presentato la sua prima grande mostra personale presso lo Stills Centre for Photography di Edimburgo.
Alan Alpenfelt è un artista, regista teatrale e radiofonico. Dal 2021 coordina Luminanza, un reattore per la drammaturgia contemporanea svizzera in lingua italiana, e nel 2022 ha ricevuto il Premio svizzero per le arti sceniche insieme al movimento Ticino-is-Burning. Con i suoi lavori ha partecipato a festival e rassegne internazionali, tra cui la Ural Industrial Biennial (Russia), l'AltoFest (Malta e Napoli), il Castel dei Mondi (Andria), la Pro Helvetia Swiss Selection (Londra), il FIT Festival (Lugano) e Theatre is a Must (Egitto). Nel 2005 co-fonda nella sua stanza Radio Gwendalyn, oggi decima radio complementare svizzera.
Joel Lukhovi è un artista fotografico di Nairobi, fondatore e curatore di Nairobi Beyond Foto, con un percorso che esplora memoria, identità e cancellazione attraverso l'immagine. Ha collaborato con istituzioni come Goethe Institut, British Council e i National Museums of Kenya, ed è co-curatore di mostre come Ties That Bind (2025) e Still in Transit(2026), oltre che parte del programma Liverpool Biennial x British Council Curators Connect. Attualmente presenta Fragments of Memory: Photographs by Mo Amin al Papercafe di Nairobi ed è vincitore dell'Intercultural Award del Ministero della Cultura austriaco. Parteciperà inoltre al programma di networking portfolio plat(t)form al Fotomuseum di Winterthur, dall'11 al 21 settembre 2026.
Nairobi Beyond Foto
Fotografia di Joel Lukhovi È un'iniziativa di Joel Lukhovi incentrata sulla fotografia che esplora le pratiche contemporanee legate all'immagine attraverso collaborazione, formazione e produzione di mostre, sviluppando una programmazione dinamica e non convenzionale che rispecchia la diversità dei formati fotografici.
19 agosto 2026, ore 19:00–22:00Concerto KairasilaMercoledì 19 agosto, dalle 19 alle 22, le influenze africane che in passato hanno attraversato Casa Azul torneranno a risuonare attraverso le musiche e i ritmi della tradizione griot del Gambia, portati dai Kairasila. La serata si svolgerà nel giardino, accompagnata da una cena preparata da Duska Beretta. L’invito è quindi ad accomodarsi, mangiare qualcosa e passare insieme una bella serata estiva di musica.
Descrizione
I Kairasila sono un collettivo internazionale nato dall’incontro tra la percussionista ticinese Patrizia Caviezel e alcuni musicisti della tradizione griot dell’Africa occidentale.
Il progetto nasce da un imprevisto: Patrizia aveva organizzato un tour in Svizzera per quattro musicisti gambiani, ma poco prima della partenza l’ambasciata svizzera a Dakar ha negato loro i visti, nonostante le date già confermate e il sostegno di figure come Sona Jobarteh della Gambia Academy.
Da questa difficoltà nasce una nuova collaborazione con Jabel Kanuteh, musicista gambiano e suonatore di kora della tradizione griot, residente in Italia, e con altri musicisti della sua cerchia. Nasce così Kairasila, nome che in mandinka significa “viaggio pacifico” e che esprime il desiderio di creare ponti tra culture e persone, in un mondo dove viaggiare liberamente è ancora difficile per molti artisti.
Dopo un percorso fatto di ostacoli e incontri, Kairasila arriva a Casa Azul per condividere la propria musica e la storia da cui il progetto ha preso vita.
Line up
Jabel Kanuteh — Kora e voce
Mamah Diabaté — Tama, Ngoni e voce
Moumouni Dao — Balafon, Djembé e voce
Bifalo Kouyateh — basso
Patrizia Caviezel — batteria
Menù della serata
- Farro alla curcuma con caponata e hummus di cannellini
- Insalata di anguria/melone e cetrioli con büscion (versione vegi e vegan)
- Orto in vasi in agrodolce
Biografie
Jabel Kanuteh proviene da una famiglia di griot dell’est del Gambia e ha imparato a suonare la kora da suo zio. Musicista e costruttore di koras, vive in Italia dove collabora a diversi progetti e si esibisce in duo con il batterista e percussionista jazz Marco Zanoli.
Mamah Diabaté, originario del Mali, è cresciuto in una famiglia griot e ha iniziato con la tama per poi dedicarsi a diversi strumenti, tra cui chitarra, basso e ngoni. Ha fatto parte della band della musicista maliana Rokia Traoré e oggi collabora con diverse formazioni.
Moumouni Dao, nato in Costa d’Avorio e cresciuto in Burkina Faso, è un polistrumentista specializzato in balafon e percussioni. Oltre alla sua attività musicale, insegna e conduce workshop in Italia.
Bifalo Kouyateh è un danzatore, percussionista e insegnante di danza originario del Mali. Dirige una scuola a Perugia e porta avanti workshop in tutta Europa, unendo movimento, ritmo e tradizione.
Patrizia Caviezel, percussionista ticinese, si è formata tra jazz, percussioni cubane e cajón flamenco. Dopo anni di attività nella scena musicale svizzera, ha approfondito il Manding-Drumming in Gambia, dedicandosi sempre più agli afro-beats e a diversi progetti musicali.
Biglietti
Biglietto per il concerto a offerta libera a partire da 10.–
Biglietto per la cena 7.-Per partecipare alla serata è inoltre necessario essere tesserati a Casa Azul. È possibile farlo direttamente sul posto: minimo 5.–, consigliato 20.– (validità fino a fine anno corrente).
Se puoi, prenota in prevendita il tuo biglietto e la cena qui: ci aiuti molto con l’organizzazione 🫶
6 – 9 agosto 2026Antenna Gwen: frequenza Azul
Dal 6 al 9 agosto Casa Azul si unisce a Radio Gwen. Per quattro giorni, la casa diventa un’antenna: una “residenza radiofonica” che accompagna il Film Festival di Locarno attraverso dirette, conversazioni, listening session e incontri spontanei. Più che un programma da seguire, sarà una frequenza da sintonizzare e uno spazio da vivere, nel modo che preferisci.
Programma in pillole
Tutti i giorni dal 6 all’8 agosto
9.00 Colazione Azul
Colazioni, momenti di incontro & spazi di co-working.11.00 Recensioni dal Locarno Film Festival
Recensioni, riflessioni e consigli sui film, a cura del team Gwen.14.00 Intrusioni a sorpresa!
Connessioni in diretta inaspettate, ospiti e momenti radiofonici spontanei.17.00 Casa che parla, casa che suona
Un format radiofonico partecipativo che esplora la Casa Azul, un luogo alla volta, con una canzone per ogni spazio.18.00 Il Salotto di Gwen Azul: Talk & Listening Sessions
Conversazioni aperte con gli ospiti su temi contemporanei, accompagnate da musica.19.00 On Air with Gwen
Dirette radio, programmi e musica curati dai volontari e dalle volontarie di Radio Gwen.20.00 Listening Garden Session
Momenti d’ascolto nel giardino Azul.Solo domenica 9 agosto
10.00 Brunch con Mettilo tu!
Porta il tuo vinile preferito e lo metteremo su. Aperto a tutte le età.
2 agosto – 6 settembre 2026Esposizione Soft LiningsDomenica 2 agosto alle ore 17 inauguriamo Soft Linings una mostra di Jess Holdengarde e Massimiliano Rossetto a cura di Greg Tiani. La mostra è l’ultima apertura nell’ambito del programma annuale Moving Structures: a cura di Verzasca Foto che sostiene progetti fotografici emergenti e innovativi a livello nazionale e internazionale.
Holdengarde, Residue (2024), da GLIMMER
Rossetto, dettaglio di Cascade (2025) Descrizione
Soft Linings è un omaggio agli spazi interstiziali in cui l’esperienza queer viene ritrovata e riattivata attraverso nuove immaginazioni della Valle Verzasca. La mostra mette in dialogo le opere di Jess Holdengarde e Massimiliano Rossetto, interpretando il paesaggio fotografico come un’esperienza corporea e tattile, fatta di tracce, memoria e appartenenza. Jess Holdengarde presenta una selezione di opere tratte da GLIMMER, un progetto di fotografia analogica realizzato durante una residenza con Verzasca Foto e lo Stills Centre for Photography. Attraverso pratiche corporee e processi sostenibili in camera oscura, il lavoro riunisce piante raccolte sul territorio, acqua di fiume, luce e argento in immagini stampate a mano. Fotografia e suono trasformano così l’incontro tra corpo e paesaggio in uno spazio queer di rifugio, tensione e realismo magico. La mostra include anche Collecting Light, il nuovo film in 16 mm realizzato da Holdengarde con Chloe Charlton, che racconta il suo approccio fotografico fondato sulla collaborazione, sulla cura e sull’imprevedibilità dell’ambiente. Massimiliano Rossetto presenta invece opere fotografiche e scultoree tratte da FEROCE e we left skin in the cracks. Attraverso forme alpine, lattice, metallo e materiali organici, il suo lavoro esplora l’incontro tra esperienza queer e ambiente, evitando una visione romanticizzata del Ticino. Il paesaggio diventa così luogo di riconoscimento, memoria e sensualità. In Soft Linings, le opere di Holdengarde e Rossetto si trasformano in depositi di memorie e di una sensualità ambientale disponibile a chi è disposto ad abitarla.
Biografie
Jess Holdengarde (1991) è un’artista sudafricana che lavora principalmente con la fotografia. Vive sull’Isola di Lewis e ha il proprio studio a Glasgow. La sua ricerca indaga il ruolo della fotografia di fronte alle crisi ambientali, sociali ed economiche, concentrandosi sul modo in cui la produzione di immagini possa stimolare una riflessione critica e aprire a possibilità di azione all’interno della policrisi contemporanea. Attraverso tecniche sperimentali in camera oscura, approcci legati ai luoghi e pratiche corporee, integra metodi sostenibili nella fotografia, nella scrittura, nel suono e nelle immagini in movimento. Il suo lavoro si sviluppa spesso attraverso modalità collettive e collaborative, creando spazi di condivisione, sperimentazione e dialogo. Holdengarde ha esposto in Germania, Sudafrica, Svizzera e Regno Unito. Nel 2024 ha partecipato al programma di residenza artistica di Verzasca Foto e ha presentato la sua prima grande mostra personale allo Stills Centre for Photography di Edimburgo. Attualmente è artista in residenza presso l’Università di Stirling e ha in programma nuove mostre personali in Scozia e in Svizzera.
Massimiliano Rossetto (1993) è un artista italo-svizzero attivo tra fotografia, scultura e installazione multisensoriale. La sua pratica esplora le relazioni tra paesaggio, corpo e memoria attraverso una prospettiva ecologica queer. Ha conseguito un Master in Fine Arts presso la ZHdK – Zürcher Hochschule der Künste e un Bachelor in Belle Arti presso BLOO, a Lione. Il suo lavoro è stato presentato a livello internazionale in istituzioni e festival tra cui standard/deluxe, m.a.x. museo – Spazio Officina, FOTO WIEN, Noorderlicht International Photofestival, Huaguang Photography Art Museum, Mois Européen de la Photographie Luxembourg, Tokyo University of the Arts ed ETH Zurigo, ed è presente in collezioni pubbliche e private. Rossetto ha ricevuto il sostegno Pro Helvetia Focus Photo nel 2025 e il 24° vfg Swiss Young Talent Award for Photography nel 2020. Vive e lavora a Zurigo.
Inaugurazione
Domenica 2 agosto, ore 17
In occasione dell'evento i tesserati potranno viaggiare gratis sui mezzi pubblici con il biglietto Azul che arriverà per email.Aperture
2 agosto – 6 settembre 2026
Su appuntamento o in occasione delle attività in programma.Finissage
Domenica 6 settembre, ore 15
Presentazione informale da parte degli artisti, mediata da Greg Tiani. Il dialogo si svolgerà in lingua inglese.Media partner
12 luglio 2026, ore 17:30Caffè tra artisti
Alle 17.30 ci sarà un nuovo appuntamento del Caffè tra artisti, durante il quale Delfino Fidel dialogherà con l’artista concettuale Aldo Spinelli. Accomunati da un’idea di arte come gioco, i due metteranno a confronto due modi diversi di intendere questa dimensione: Delfino Fidel attraverso il play, inteso come gioco spontaneo, libero e “infantile”; Aldo Spinelli attraverso il game, inteso come gioco organizzato, regolato e finalizzato.
L’incontro sarà moderato dalla giornalista RSI Francesca Rodesino. Delfino Fidel e Aldo Spinelli sono entrambi artisti rappresentati da TelQuel Gallery.L'incontro fa parte dell'inaugurazione della mostra di Delfino Fidel che inizierà alle ore 17.
12 – 26 luglio 2026Esposizione Delfino Fidel
Domenica 12 luglio 2026 alle ore 17 inauguriamo Post-Memetics, la mostra di Delfino Fidel a cura di TelQuel Gallery.
Post-Memetics presenta la nuova produzione di Delfino Fidel: una serie di sculture lignee policrome in cui l’immaginario dei giochi e delle narrazioni infantili si incrocia con quello della comunicazione digitale. Ad accogliere il pubblico ci saranno creature zoomorfe con teste a forma di emoji, come in uno straniante e allucinato playground/lunapark.
Programma della serata
Alle 17.30 ci sarà un nuovo appuntamento del Caffè tra artisti, durante il quale Delfino Fidel dialogherà con l’artista concettuale Aldo Spinelli. Accomunati da un’idea di arte come gioco, i due metteranno a confronto due modi diversi di intendere questa dimensione: Delfino Fidel attraverso il play, inteso come gioco spontaneo, libero e “infantile”; Aldo Spinelli attraverso il game, inteso come gioco organizzato, regolato e finalizzato.
L’incontro sarà moderato dalla giornalista RSI Francesca Rodesino. Delfino Fidel e Aldo Spinelli sono entrambi artisti rappresentati da TelQuel Gallery.A seguire inaugureremo la mostra con un’introduzione dei curatori Uriel Schmid Téllez, James Dylan Ray e Joshua Babić, insieme a Beniamino Stoppani, seguita dalla presentazione del catalogo della mostra, pubblicato da TQ X-Press, e da un aperitivo.
Alle 20.00 la giornata si concluderà con un concerto dei Tarassaco Jazz Ensemble.
Inaugurazione
Domenica 12 luglio 2026, ore 17
Aperture
12–26 luglio 2026
Su appuntamento o in occasione delle attività in programma.Biografie
Loris Delfino Fidel Bessler (Mendrisio, 1998), agricoltore, docente, ricercatore, artista. Sul suo instagram si legge “scultore”. La sua produzione artistica si è orientata negli ultimi anni verso la produzione di opere lignee caratterizzate da forme iconiche essenziali e colorazioni accese. Recentemente sposatosi, vive tra Zurigo e Arogno. Rappresentato da TelQuel, è esposto in gallerie in tutta Europa. Una monografia è in preparazione per una nuova collana di TQ X-Press.
Aldo Spinelli (Brera, 1948) ha probabilmente incrociato, dirigendosi al liceo la mattina presto, Piero Manzoni che rincasava ubriaco fradicio. Tra i più importanti giocologi è stato consulente per diversi enti e istituti (Hasbro, Mattel, Clementoni , RSI, Fabbri Editore, Corriere della Sera, Pergioco e Linus) muovendosi tra critica, design, logica e matematica. Artista concettuale, ha presentato le sue opere in 40 mostre personali e oltre un centinaio di collettive in gallerie e musei di tutto il mondo. Dal 1991 è membro dell’OPLEPO, Opificio di letteratura potenziale e corrispondente italiano dell’Oupeinpo (Ouvroir de peinture potentielle). Nel 2008 ha raccolto testi e immagini del suo lavoro artistico in un album di cento figurine a tiratura limitata (edizione Panini). Dal 2009 insegna al Politecnico di Milano, Facoltà di Design della Comunicazione. Una sua retrospettiva antologica è prevista negli spazi di TelQuel nei prossimi mesi.
Altre informazioni importanti
Eccezionalmente, il Biglietto Azul sarà valido domenica 12 luglio invece che domenica 5 luglio. Se hai la tessera Casa Azul 2026, potrai viaggiare gratuitamente in tutto il Ticino per l’intera giornata. Nei prossimi giorni riceverai via newsletter il biglietto aggiornato per il 12 luglio.
20 giugno 2026, ore 16:00–22:00Sound system dei Rootical Youths
Sabato 20 giugno ci sarà un pomeriggio di relax e good vibes in compagnia dei Rootical Youths che dalle 16 animeranno il giardino di Casa Azul con le loro sonorità reggae e dub.
In occasione di questo evento all’insegna della musica ospiteremo anche il workshop di stampa a bassa tossicità organizzato da Anđela Rončević (maggiori informazioni qui).
Ad accompagnare il tutto ci sarà un’apero-cena preparato da Duska Beretta.Biografia
Il Rootical Youths Sound System è un collettivo ticinese che promuove la cultura del sound system reggae attraverso un impianto autocostruito e selezioni musicali in vinile. Le loro sessioni mettono al centro musica, condivisione e partecipazione, creando momenti di aggregazione e comunità. Si riconoscono in valori antifascisti, antirazzisti e autogestiti, sostenendo gli spazi indipendenti come luoghi di espressione culturale e crescita collettiva.
Biglietti ed altre informazioni
Costo concerto CHF 5.– (pagabile all’entrata)
Per partecipare alla giornata è necessario tesserarsi (è possibile farlo sul posto).
20 giugno 2026, ore 16:00–18:30Workshop di stampa Upcycling su Tetra Pak
Dalle 16 alle 18.30 ci sarà il workshop di stampa Upcycling su Tetra Pak dell’artista Anđela Rončević, pensato sia per bambini che adulti. Iscrizioni per email tramite andelar.illustration@gmail.com.
Descrizione workshop
Durante questo workshop verrà introdotta la tecnica della puntasecca applicata ad un materiale semplice e spesso sottovalutato: il cartone del Tetra Pak. I partecipanti incideranno il sottile strato di alluminio, lo inchiostreranno e lo stamperanno con una piccola pressa.
Si tratta di un metodo accessibile e facilmente riproducibile anche a casa, poiché non richiede l’uso di acidi o sostanze chimiche aggressive. Il workshop sarà anche un’occasione per riflettere su sostenibilità, materialità e responsabilità nelle pratiche artistiche.Anđela Rončević
Anđela Rončević è un’artista e art educator croata, responsabile del laboratorio di incisione presso l’Università di Scienze Applicate e Arti di Lucerna (DFK). La sua pratica si concentra in particolare su metodi di incisione a bassa tossicità e su approcci più sostenibili alla stampa.
Biglietti ed altre informazioni
Costo workshop bambini CHF 5.– / adulti CHF 15.–
Per partecipare alla giornata è necessario tesserarsi (è possibile farlo sul posto).
- Ospiti: atelier temporanei, workshop ed eventi brevi proposti da realtà selezionate, che trovano in Casa Azul un luogo di sperimentazione.
- Collaborazioni: progetti co-prodotti con artisti, istituzioni e cittadini: residenze con restituzioni pubbliche, il “Caffè tra artisti” e nuove idee sviluppate insieme.
- Verzasca Foto: esposizioni curate da Verzasca Foto che rafforzano la vocazione originaria della Casa della Fotografia.