19 agosto 2026, ore 19:00–22:00
Concerto Kairasila
Mercoledì 19 agosto, dalle 19 alle 22, le influenze africane che in passato hanno attraversato Casa Azul torneranno a risuonare attraverso le musiche e i ritmi della tradizione griot del Gambia, portati dai Kairasila. La serata si svolgerà nel giardino, accompagnata da una cena preparata da Duska Beretta. L’invito è quindi ad accomodarsi, mangiare qualcosa e passare insieme una bella serata estiva di musica.
Descrizione
I Kairasila sono un collettivo internazionale nato dall’incontro tra la percussionista ticinese Patrizia Caviezel e alcuni musicisti della tradizione griot dell’Africa occidentale.
Il progetto nasce da un imprevisto: Patrizia aveva organizzato un tour in Svizzera per quattro musicisti gambiani, ma poco prima della partenza l’ambasciata svizzera a Dakar ha negato loro i visti, nonostante le date già confermate e il sostegno di figure come Sona Jobarteh della Gambia Academy.
Da questa difficoltà nasce una nuova collaborazione con Jabel Kanuteh, musicista gambiano e suonatore di kora della tradizione griot, residente in Italia, e con altri musicisti della sua cerchia. Nasce così Kairasila, nome che in mandinka significa “viaggio pacifico” e che esprime il desiderio di creare ponti tra culture e persone, in un mondo dove viaggiare liberamente è ancora difficile per molti artisti.
Dopo un percorso fatto di ostacoli e incontri, Kairasila arriva a Casa Azul per condividere la propria musica e la storia da cui il progetto ha preso vita.
Line up
Jabel Kanuteh — Kora e voce
Mamah Diabaté — Tama, Ngoni e voce
Moumouni Dao — Balafon, Djembé e voce
Bifalo Kouyateh — basso
Patrizia Caviezel — batteria
Menù della serata
- Farro alla curcuma con caponata e hummus di cannellini
- Insalata di anguria/melone e cetrioli con büscion (versione vegi e vegan)
- Orto in vasi in agrodolce
Biografie
Jabel Kanuteh proviene da una famiglia di griot dell’est del Gambia e ha imparato a suonare la kora da suo zio. Musicista e costruttore di koras, vive in Italia dove collabora a diversi progetti e si esibisce in duo con il batterista e percussionista jazz Marco Zanoli.
Mamah Diabaté, originario del Mali, è cresciuto in una famiglia griot e ha iniziato con la tama per poi dedicarsi a diversi strumenti, tra cui chitarra, basso e ngoni. Ha fatto parte della band della musicista maliana Rokia Traoré e oggi collabora con diverse formazioni.
Moumouni Dao, nato in Costa d’Avorio e cresciuto in Burkina Faso, è un polistrumentista specializzato in balafon e percussioni. Oltre alla sua attività musicale, insegna e conduce workshop in Italia.
Bifalo Kouyateh è un danzatore, percussionista e insegnante di danza originario del Mali. Dirige una scuola a Perugia e porta avanti workshop in tutta Europa, unendo movimento, ritmo e tradizione.
Patrizia Caviezel, percussionista ticinese, si è formata tra jazz, percussioni cubane e cajón flamenco. Dopo anni di attività nella scena musicale svizzera, ha approfondito il Manding-Drumming in Gambia, dedicandosi sempre più agli afro-beats e a diversi progetti musicali.
Biglietti
Biglietto per il concerto a offerta libera a partire da 10.–
Biglietto per la cena 7.-
Per partecipare alla serata è inoltre necessario essere tesserati a Casa Azul. È possibile farlo direttamente sul posto: minimo 5.–, consigliato 20.– (validità fino a fine anno corrente).
Se puoi, prenota in prevendita il tuo biglietto e la cena qui: ci aiuti molto con l’organizzazione 🫶
Programma completo