Domenica 2 agosto alle ore 17 inauguriamo Soft Linings una mostra di Jess Holdengarde e Massimiliano Rossetto a cura di Greg Tiani. La mostra è l’ultima apertura nell’ambito del programma annuale Moving Structures: a cura di Verzasca Foto che sostiene progetti fotografici emergenti e innovativi a livello nazionale e internazionale.
Soft Linings è un omaggio agli spazi interstiziali in cui l’esperienza queer viene ritrovata e riattivata attraverso nuove immaginazioni della Valle Verzasca. La mostra mette in dialogo le opere di Jess Holdengarde e Massimiliano Rossetto, interpretando il paesaggio fotografico come un’esperienza corporea e tattile, fatta di tracce, memoria e appartenenza. Jess Holdengarde presenta una selezione di opere tratte da GLIMMER, un progetto di fotografia analogica realizzato durante una residenza con Verzasca Foto e lo Stills Centre for Photography. Attraverso pratiche corporee e processi sostenibili in camera oscura, il lavoro riunisce piante raccolte sul territorio, acqua di fiume, luce e argento in immagini stampate a mano. Fotografia e suono trasformano così l’incontro tra corpo e paesaggio in uno spazio queer di rifugio, tensione e realismo magico. La mostra include anche Collecting Light, il nuovo film in 16 mm realizzato da Holdengarde con Chloe Charlton, che racconta il suo approccio fotografico fondato sulla collaborazione, sulla cura e sull’imprevedibilità dell’ambiente. Massimiliano Rossetto presenta invece opere fotografiche e scultoree tratte da FEROCE e we left skin in the cracks. Attraverso forme alpine, lattice, metallo e materiali organici, il suo lavoro esplora l’incontro tra esperienza queer e ambiente, evitando una visione romanticizzata del Ticino. Il paesaggio diventa così luogo di riconoscimento, memoria e sensualità. In Soft Linings, le opere di Holdengarde e Rossetto si trasformano in depositi di memorie e di una sensualità ambientale disponibile a chi è disposto ad abitarla.
Jess Holdengarde (1991) è un’artista sudafricana che lavora principalmente con la fotografia. Vive sull’Isola di Lewis e ha il proprio studio a Glasgow. La sua ricerca indaga il ruolo della fotografia di fronte alle crisi ambientali, sociali ed economiche, concentrandosi sul modo in cui la produzione di immagini possa stimolare una riflessione critica e aprire a possibilità di azione all’interno della policrisi contemporanea. Attraverso tecniche sperimentali in camera oscura, approcci legati ai luoghi e pratiche corporee, integra metodi sostenibili nella fotografia, nella scrittura, nel suono e nelle immagini in movimento. Il suo lavoro si sviluppa spesso attraverso modalità collettive e collaborative, creando spazi di condivisione, sperimentazione e dialogo. Holdengarde ha esposto in Germania, Sudafrica, Svizzera e Regno Unito. Nel 2024 ha partecipato al programma di residenza artistica di Verzasca Foto e ha presentato la sua prima grande mostra personale allo Stills Centre for Photography di Edimburgo. Attualmente è artista in residenza presso l’Università di Stirling e ha in programma nuove mostre personali in Scozia e in Svizzera.
Massimiliano Rossetto (1993) è un artista italo-svizzero attivo tra fotografia, scultura e installazione multisensoriale. La sua pratica esplora le relazioni tra paesaggio, corpo e memoria attraverso una prospettiva ecologica queer. Ha conseguito un Master in Fine Arts presso la ZHdK – Zürcher Hochschule der Künste e un Bachelor in Belle Arti presso BLOO, a Lione. Il suo lavoro è stato presentato a livello internazionale in istituzioni e festival tra cui standard/deluxe, m.a.x. museo – Spazio Officina, FOTO WIEN, Noorderlicht International Photofestival, Huaguang Photography Art Museum, Mois Européen de la Photographie Luxembourg, Tokyo University of the Arts ed ETH Zurigo, ed è presente in collezioni pubbliche e private. Rossetto ha ricevuto il sostegno Pro Helvetia Focus Photo nel 2025 e il 24° vfg Swiss Young Talent Award for Photography nel 2020. Vive e lavora a Zurigo.
Domenica 2 agosto, ore 17
In occasione dell'evento i tesserati potranno viaggiare gratis sui mezzi pubblici con il biglietto Azul che arriverà per email.
2 agosto - 6 settembre 2026
Tutte le domeniche ore 14-18, su appuntamento o in occasione delle attività in programma.
Domenica 6 settembre, ore 15
Presentazione informale da parte degli artisti, mediata da Greg Tiani. Il dialogo si svolgerà in lingua inglese.